• Approfondimenti,  Attualità,  Formazione

    Dimenticare il 25 aprile

    L’annuale chiamata a raccolta della partigianeria italiana è stata lanciata anche in questo 2020. Nell’Italia travolta dal Coronavirus, il governo ha dato il via libera alle cerimonie del 25 aprile accogliendo anche la richiesta dell’Anpi: “Le associazioni partigiane e combattentistiche potranno partecipare alle celebrazioni per il 75° anniversario della Liberazione, naturalmente in forme compatibili con l’attuale situazione di emergenza”. Perchè, di questi tempi, in Italia si può negare la celebrazione dei funerali, ma non quella della ‘liberazione’. L’Anpi vuole che “il 25 aprile il Paese intero canti Bella Ciao, c’è bisogno di speranza e unità”. In mancanza dei soliti cortei con in testa politicanti sorridenti, compagni vecchi e nuovi invitano…

  • Formazione

    Stupidario da Coronavirus – vol.II

    “SAREMO MIGLIORI” – Dopo il grande spavento,  la voglia di primeggiare in “ottimismo della volontà”,  la gara a suon di decibel tra chi lo urla più forte, , gli auto incitamenti ormai non si contano più. Stiamo evidentemente parlando di quello che con tutta probabilità accadrà dopo il “cessate il fuoco” emergenziale, ovvero quando ci risveglieremo ipnotizzati da un’improvvisa voglia di “cambiare la nostra vita”, di “rivedere i nostri stili e le nostre abitudini”. Perché “niente sarà come prima”. E, di grazia, quale mai sarebbe la molla capace di propiziare questo Cambiamento (la maiuscola è voluta)? Dopo le guerre, ci sono state altre guerre. Dopo le violenze, gli errori, le…

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    UNA NUOVA EUROPA?

    La situazione internazionale potrebbe aprire uno scenario del tutto inedito rispetto agli equilibri scaturiti dalla seconda guerra mondiale ad oggi. L’Europa è infatti rimasta prigioniera del suo passato di potenza sconfitta ed in declino per più di 70 anni. Le cause sono da ricercarsi principalmente nella capacità di auto suicidarsi con due guerre civili europee, ma anche per l’abile e perfida politica di potenze extraeuropee che certamente hanno approfittato della follia del vecchio continente. Prima fra tutte ovviamente gli USA, veri protagonisti della scena mondiale dell’ultimo secolo, e poi a seguire la vecchia URSS, che ha avuto l’ingrato compito di fungere da carne da macello per gli americani durante la…

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    Corneliu Zelea Codreanu – le tre prove – pt.2

    Seconda Prova: la selva delle fiere selvagge Superato il monte della sofferenza, il legionario non pensi che la strada dura sia finita. Egli continuando nel sentiero, troverà davanti a sé una selva: la selva delle fiere selvagge. Dai margini della selva si sentono le urla delle fiere pronte a uccidere e divorare chiunque si addentri in essa. Chi è codardo e insicuro si ferma. Al contrario, chi ha scelto la lotta come essenza della propria esistenza, prosegue. La selva rappresenta la prova del Coraggio. Le bestie che la dominano rappresentano i nemici che il militante incontrerà durante il suo cammino: i mezzi di informazione, i politicanti, i servi del potere,…

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    Corneliu Zelea Codreanu – le tre prove – pt.1

    Corneliu Zelea Codreanu nella sua visione di esistenza pone come principio assoluto la rettificazione dell’uomo, affermando più volte nei suoi pensieri che la prima vera rivoluzione che un uomo o un movimento devono compiere è quella dello Spirito. Secondo Codreanu senza questa rivoluzione interiore, non può esistere un rivoluzionario in grado di definirsi tale e cambiare le regole del gioco nel mondo moderno. Questo cambiamento ha come passaggio obbligato e continuo un processo di maturazione e consapevolezza di sè che dovrà essere incarnato e incrementato per tutta l’esistenza dal legionario. Questo processo di crescita, definito come la Formazione dell’Uomo Nuovo: punta alla trasformazione del carattere, dello stile e dell’azione dell’individuo…

  • Attualità,  Formazione

    Democrazia ultimo baluardo?

    30 anni fa dicevamo, su fogli ciclostilati e volantinati fuori le scuole e le università, che la tecnocrazia avrebbe preso il sopravvento sui popoli e sulle loro volontà, rivendicando noi il diritto di non essere governati dal progresso e dalle macchine. Non facciamo salti di gioia per aver saputo guardare laddove altri non vedevano che deliri complottisti. S’è avverato eccome, quel catastrofico futuro. Quello che forse non avremmo mai detto, neanche sottovoce, è che “paradossalmente” la democrazia  sarebbe stata l’ultima arma per combatterla, la tecnocrazia. Ebbene sì, lo abbiamo detto. Caduti uno dopo l’altro i baluardi a difesa delle nazioni, esercito, industria, comunicazioni, infrastrutture, l’ultima ridotta passa oggi per la…

  • Attualità,  Formazione

    Istruzione o educazione? Combattere la follia gender nelle scuole

    Da più parti d’Italia ci arrivano segnalazioni di genitori e studenti che denunciano la presenza di persone, associazioni e pseudo insegnanti, che irrompono nelle classi parlando di ideologia gender, cambi di sesso come scelta di vita e assurdità varie. Spesso senza neanche capire cosa stia succedendo, questi studenti, in età adolescenziale, debbono dunque subire queste “lezioni” di vita, questi orientamenti esistenziali, questa educazione pubblica da parte dello Stato. Ed il punto è proprio questo, poiché se questi “educatori” entrano nelle aule di una scuola pubblica con l’avvallo dei dirigenti scolastici, allora stiamo parlando di una vera e propria funzione educativa da parte dello Stato. Entriamo così in un territorio scivoloso,…

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    Politicamente corretto: facciamo chiarezza

    Chiunque abbia dimestichezza con la lingua italiana (ne sia verosimilmente un parlante), si sarà accorto che ha qualche decennio è in corso un processo di labor limae linguistico volto a eliminare una qualsiasi espressione fastidiosa nei confronti di una o un’altra categoria sociale. Questo è senz’altro un aspetto positivo ma un conto è il ‘ridimensionamento’, un altro l’imposizione di un vero e proprio codice che dalla lingua arrivi a plasmare il pensiero dell’individuo. In sostanza, si è davanti al linguaggio del ‘politicamente corretto’. Secondo l’Enciclopedia Treccani, esso rappresenta: “un calco della locuzione americana politically correct, con cui ci si riferiva in origine al movimento politico statunitense che rivendicava il riconoscimento…

  • Approfondimenti,  Formazione

    CARLO MAGNO, pater patriae della nostra Europa!

    Carlo Magno appartiene a quel pantheon di grandi uomini dello spazio imperiale europeo. Figlio di Pipino il breve re dei Franchi, proprio quei Franchi che, fermando nella battaglia di Poiters quella che fino ad allora sembrava essere l’inarrestabile espansione araba, cambiarono di fatto il corso della storia d’Europa. Quell’Europa che con ogni probabilità, sarebbe stata inghiottita dalla mezzaluna di Allah. I Franchi sono anche quel popolo germanico che per primo si convertì al cristianesimo con Clodoveo, tra il crepuscolo dell’Impero romano e l’inizio del medioevo. Fino a quel momento infatti quasi tutte le tribù germaniche erano di fede ariana, se non pagana. Dunque un DNA tempestoso scorreva nel sangue del…

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    Mezzaluna Sciita, il viaggio di Sebastiano Caputo nell’Islam che lotta contro il terrorismo e difende i cristiani d’Oriente.

    Nelle 188 pagine di Mezzaluna Sciita, il giovane giornalista Sebastiano Caputo ci spinge nei territori del Medio Oriente e ci racconta in prima persona le sue esperienze vissute in Siria, Iran, Libano e Iraq. Questo autentico diario di bordo offre una visione alternativa a quella spacciata dai Mass Media occidentali, riguardo le ideologie, le correnti religiose e le consuetudini culturali e sociali che animano questi territori. Caputo, non vuole porsi come semplice giornalista ma come: “viaggiatore alla scoperta del vostro mondo interiore ed esteriore” così come risponde ad Abu Alì, quando quest’ultimo gli aprì le porte di casa sua per offrigli ospitalità a Najaf. Il cammino che si sussegue nelle…