• Approfondimenti,  Attualità

    La “fase 2”…nel nome di Schauble?

      Forse, sulle prime, il messaggio non è giunto appieno. Probabilmente si dovrà attendere ancora un pochino prima che il “mainstream”, o il discorso pubblico come una certa carità (linguistica) di patria supplicherebbe, si accorga del salto qualitativo che le recenti dichiarazioni di Wolfgang Schauble, presidente del Bundestag tedesco, genereranno da qui alle prossime settimane le quali si annunciano, almeno da noi, ancora di chiusura forzata. Cioè, uguali a quelle passate. Perché affermare, di questi tempi nei quali il dibattito gravitante intorno a come/quando/perché cercare di superare la fase emergenziale della pandemia virale appare mosso unicamente dal principio “inviolabile” della “tutela-della-salute-prima-di-tutto”, che “la dignità delle persone viene prima della salvaguardia…

  • Formazione

    Stupidario da Coronavirus – vol.II

    “SAREMO MIGLIORI” – Dopo il grande spavento,  la voglia di primeggiare in “ottimismo della volontà”,  la gara a suon di decibel tra chi lo urla più forte, , gli auto incitamenti ormai non si contano più. Stiamo evidentemente parlando di quello che con tutta probabilità accadrà dopo il “cessate il fuoco” emergenziale, ovvero quando ci risveglieremo ipnotizzati da un’improvvisa voglia di “cambiare la nostra vita”, di “rivedere i nostri stili e le nostre abitudini”. Perché “niente sarà come prima”. E, di grazia, quale mai sarebbe la molla capace di propiziare questo Cambiamento (la maiuscola è voluta)? Dopo le guerre, ci sono state altre guerre. Dopo le violenze, gli errori, le…

  • Approfondimenti,  Attualità

    COVID: ANNO ZERO

    Che le certezze globaliste sarebbero state messe in discussione dallo tsunami COVID era chiaro sin da subito. I pasdaran delle teocrazie liberiste si sono difatti messi subito su posizione difensive, cominciando un fuoco di sbarramento comunicativo contro la presa di coscienza di mezzo mondo. Ma la battaglia è cominciata appena e se la crisi non dovesse risolversi entro primavera, probabilmente andranno ripensati non già le abitudini e gli stili di vita di “noi occidentali” quanto piuttosto buona parte degli schemi geopolitici con cui siamo abituati a confrontarci. Partiamo dalle patrie. Date per morte e defunte, quella italiana lo era già da un pezzo in verità, sono state riesumate e riportate…